18 gennaio 2014

Orata alla vernaccia con olive capperi e pomodori datterini

Un classico dalla Sardegna: orata in tegame.
Un piatto veloce, leggero, appetitoso.
Basta trovare il pesce fresco, qualche oliva (possibilmente sarda, ma va bene anche taggiasca o ligure), capperi, pomodorini e olio EVO di quello buono, et voila'... un secondo squisito.
Puo' diventare un perfetto piatto unico se faremo un porzione piu' abbondante e magari accompagnamo il piatto con un paio di bruschette.

Ingredienti
Un' orata a testa (500-600 gr)
Una ventina di olive
Una manciata di capperi sotto sale, sciacquati e strizzati
Pomodorini, 10-15, datterini oppure ciliegini 
Un bicchiere di vernaccia ( o bianco secco)
Aglio fresco, uno spicchio
Olio EVO

Preparazione:
Laviamo i pesci, leviamo le interiora e togliamo le squame con l'apposito attrezzo, risciacquiamo e asciuhiamo con carta da cucina.
In un ampio tegame mettiamo l'aglio tritato con un filo d'olio e facciamo soffriggere a fuoco lento.
Aggiungiamo la vernaccia alzando il fuoco, facciamo sfumare un pochino, quindi aggiungiamo tutti gli altri ingredienti, compresi i pomodorini tagliati a meta' o con un taglio a croce sul fondo.
Facciamo soffriggere un paio di minuti, quindi giriamo i pesci sull'altro lato, con delicatezza.
Chiudiamo il tegame, abbassiamo il fuoco e lasciamo cuocere per una decina di minuti, verificando la cottura, che dipendera' dalla pezzatura dei pesci.
Il pesce sara' cotto quando, tirando via la pinna sul lato, verra' via con facilita'.
Togliamo le orate dal tegame e, se servisse, facciamo restringere il sugo su fuoco alto.
Mettiamo nei piatti guarnendo con il condimento e un filo d'olio fresco.