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21 novembre 2015

Street food: frittata di spaghetti con Olio Corrias alleerbemediterranee

La frittata di pasta, in particolare di spaghetti, e' sempre apprezzata da tutti.
Veloce, squisita, appetitosa, croccante, profumata: un vero cult.
E' un piatto davvero semplicissimo, che può' fare chiunque, di sicura riuscita e che si può' fare anche per riciclare pasta avanzata.
In casa mia - dove la pasta avanza di rado - la adoriamo tutti.
In questa versione ho aggiunto erbette tritate, ma si può' fare con peperoncino, con solo rosmarino, con prezzemolo e persino nella versione "recycled carbonara".
Ho utilizzato l'Olio Corrias alle erbe mediterranee per esaltare il profumo delle erbette.
Se non abbiamo le erbette fresche usiamo un po' di olio Corrias in più' da aggiungere all'uovo in cui pucciare la pasta, sentirete che bontà'!
Da provare sicuramente per una cena veloce e gustosa, anche come piatto unico.

18 luglio 2015

Farinata ligure

La farinata e' una sorta di sottile focaccia o tortino di farina di ceci, spesso un paio di millimetri, croccante e friabile fuori e morbido dentro.
E' una preparazione tipica della Liguria, anche se ormai si trova in quasi tutte le città' d'Italia.
Molto semplice da preparare, (non richiede praticamente nessuna abilita') ha come unico punto critico la cottura in forno, in quanto non deve bruciare ma cuocere molto bene.
Nonostante tutti gli accorgimenti e' tuttavia possibile che a volte ma consistenza non sia quella perfetta....

13 giugno 2015

Gran fritto di fiori di zucca e zucchine in tempura alla birra


E' tempo e stagione di zucchine e fiori di zucca: belli, grandi, freschi e colorati.
Questa e' una di quelle pietanze che vengono letteralmente divorate da tutti, quindi cerchiamo di farne un bel po'. 
E' semplicissima: la pastella e' istantanea, il tempo di frittura e' molto breve. 
Le verdure devono appena colorare, non occorre che diventino scure altrimenti la pastella si rovina.
La birra al posto dell'acqua, oltre a dare un delizioso retrogusto, fa gonfiare la pastella che avvolge le verdure diventando croccante e friabile fuori, ma lasciando le verdure tenere e gustose all'interno.....
E' una vera bonta' e il piatto e' proprio uno spettacolo!
L'unico problema e' che come arriva il piatto di fritto in tavola finisce tutto subito.
Le foto le ho fatte prima di portare in tavola.....quasi di nascosto, mentre elargivo sonore mestolate sulle zampe a coloro i quali tentavano di sottrarre qualche pezzetto.
(zampetta avvisata......:-)

22 ottobre 2014

Focaccia al formaggio di Recco

Focaccia al formaggio di Recco
La focaccia al formaggio, ricetta tipica ligure e in particolare specialità di Recco, e' una deliziosa doppia sfoglia sottilissima, morbida e friabile allo stesso tempo, che racchiude un ripieno di formaggio morbido, in genere crescenza o stracchino, che si fonde durante la breve cottura.
E' una focaccia abbastanza leggera, che va mangiata calda o al piu' tiepida, veramente fantastica.
Non e' difficile da fare, anzi, ma occorre una buona manualità per stendere la pasta in modo da farla diventare sottilissima, operazione che si fa esclusivamente a mano e non con il mattarello o altri strumenti.
La base da cui sono partita e' la ricetta di Vittorio, il super mitico "focacciaiolo" del blog "vivalafocaccia", la cui ricetta si trova qui, nella mia ho diminuito la dose di acqua e aumentato leggermente l'olio, per renderla un po' più' facilmente malleabile.
Con queste quantita' viene fuori una teglia 30x40 di focaccia, ma se la pasta viene stesa bene ne avanzera' parecchia  e potremo riutilizzala per altra preparazione, ad es. la torta ligure di zucchine e riso.

Ingredienti:
200 gr di farina (meta' manitoba 350 W e meta' 00)
100 gr di acqua leggermente intiepidita 
20 gr di olio EVO
5 gr di sale fino
250 gr di crescenza o stracchino

Servirà inoltre: Attrezzatura
Impastatrice planetaria
Teglia di alluminio 30x40 unta d'olio EVO

Preparazione:
Mettiamo la farina nella ciotola della planetaria, azioniamo la macchina con la frusta a k, quindi aggiungiamo l'acqua, il sale e infine l'olio. Si formera' presto una palletta di pasta, che dovremo lasciare a riposare sulla spianatoia per almeno 1/2 ora, coperta da un telo per non farla seccare.
Trascorso il tempo indicato riprendiamola, tagliamola in due parti (una delle quali poco piu'piccola) e iniziamo a spianare la parte piu' grande col mattarello.
Spolveriamoci mani e parte delle braccia con un velo di farina, quindi usando il dorso delle mani cerchiamo di allargare la pasta utilizzando il suo peso.
La pasta sara' molto elastica e si allarghera' molto, diventando sottilissima.
Cerchiamo di modellarla durante l'estensione, in modo da renderla rettangolare e di dimensioni poco piu' grandi della teglia.
Appoggiamo la pasta sulla teglia, facendola sbordare.
Sistemiamo i pezzi di crescenza a intervalli regolari sulla pasta, quindi prendiamo la seconda palletta di pasta e allarghiamola allo stesso modo, sistemandola infine sulla teglia con il formaggio.
Tagliamo lungo i bordi e chiudiamo i bordi rimboccando le parti di pasta all'interno della teglia.
Tagliamo la pasta in alcuni punti, per evitare che si gonfi troppo in cottura.
Lasciamo la teglia a riposare per almeno mezz'ora, coperta da un panno.
Accendiamo il forno al massimo e, quando sara' ben caldo, inseriamo la teglia poco in basso ( non proprio nel mezzo), lasciamo cuocere per 7-8 minuti o finche' sara' ben cotta con zone leggermente bruciacchiate.

Togliamo La teglia dal forno, lasciamo sfreddare un paio di minuti, quindi tagliamo a pezzi e portiamo subito a tavola.
Grazie, Vittorio!!

Condividete le vostre esperienze, domande e suggerimenti per migliorare la ricetta, lasciando un commento qui sotto! 
Mandatemi le foto su: forchettaecucchiaino@ gmail.com.

Grazie!